Whose side are you on, boys?

Una notizia di tre mesi fa, ma tanto sarà passata inosservata. In Svizzera, l’Unia è sotto accusa per i licenziamenti. La fusione dell’anno scorso, e la conseguente ristrutturazione, hanno portato inevitabilmente alla soppressione di posti di lavoro. Un deficit di 8 milioni di franchi svizzeri, infatti, verrà ripianato anche con 27 licenziamenti. L’Unia aveva licenziato altre 27 persone in un’impresa di costruzioni controllata, anch’essa in crisi finanziaria e ora liquidata. Perfino l’Ups, la Confindustria svizzera, ha protestato: “Se Unia non rispetta i contratti collettivi di lavoro, anche le aziende partner potrebbero essere spinte a rimetterli in discussione. È un gioco pericoloso che minaccia la pace sociale”, ha detto il presidente dell’Ups. Ah, dimenticavo: l’Unia non è una multinazionale, ma il principale sindacato svizzero, nato un anno fa dalla fusione di 5 organizzazioni dei lavoratori. Ha circa 200mila iscritti, e rappresenta gli interessi di un milione di lavoratori. E ogni tanto li licenzia. Lo racconta swissinfo.org.

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: