Forte movimento

E’ uscito in Italia nel 2004, dopo Le correzioni, ma negli USA era stato pubblicato già nel 1992. L’ho letto con ritardo, ma visto che è un romanzo di quattordici anni fa, due anni in più o in meno contano poco. E’ un libro di 540 pagine, ma a prenderlo in mano non lo diresti. Saranno bravi i tipografi di Einaudi, sarà la carta che costa troppo, ma al peso ne dimostra di meno. Io considero Le correzioni un capolavoro, ma Forte movimento, il romanzo precedente di Franzen, non è da meno.

L’ho finito ieri, quindi si tratta ancora di vernice fresca. Magari cambierò idea, ma non credo. Forte movimento di Jonathan Franzen scrive di una famiglia di Boston improvvisamente al centro di eventi straordinari: terremoti, un’eredità miliardaria, uno scandalo industriale, una centrifuga crisi degli affetti. Non è un polpettone stile “Dallas”, né un thriller alla Grisham, anche se la suspence non manca. Ma a Franzen interessano più i personaggi: che siano in primo piano o no hanno tutti vita propria.

Quando si disegna bene un personaggio, il lettore riesce a immaginarselo anche se lo scrittore non ne parla più per qualche pagina. Ormai il personaggio lo si conosce, più o meno si sa che sta facendo. Questo consente allo scrittore di spedirlo in Texas, magari, parlare d’altro per duecento pagine, e poi tornare da lui senza dover spiegare nel frattempo cos’è successo, come gli amici che si sentono una volta ogni tanto. Così, si risparmia un sacco di tempo, la storia scorre facile e lo scrittore può concentrarsi sull’essenziale, cioè sui dettagli: al contrario di quei libri noiosi, in cui vorresti saltare le descrizioni interminabili, nei romanzi di Franzen ci si appassiona ai particolari: un dialogo, una cena, una casa. Alla fine ti dispiace che siano solo 540 pagine.

Per la cura nel dettaglio, qualcuno paragona Franzen a Carver. A me, invece, i suoi romanzi ricordano, nella scrittura, la regia dei film di Michael Mann (Collateral, Insider, Heat). Vi consiglio due recensioni che mi sono piaciute (Valeria Merola per RaiLibri e Alvaro Strada per WuZ) e vi rimando a due brani del romanzo.

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: